Julian Assange, creatore di WikiLeaks, è uscito di prigione dopo una lunga battaglia in tribunale. Un grande aiuto per il suo ritorno a casa è arrivato da un regalo in Bitcoin. Un ignoto donatore ha inviato 8 BTC, del valore di circa 500.000 dollari, che hanno quasi pagato il costo dell’aereo privato che Assange ha dovuto prendere. Il volo, costato 520.000 dollari, è stato necessario per soddisfare una richiesta del governo statunitense, che ha chiesto una sosta a Saipan prima di permettere ad Assange di tornare in Australia.
Il regalo di Bitcoin ha dimostrato ancora una volta la forza e il potere del denaro digitale nel superare i sistemi monetari abituali, spesso sottoposti a controlli e limiti. In passato, WikiLeaks ha incontrato blocchi da parte di piattaforme di pagamento come PayPal, Visa e Mastercard, portando il gruppo a rivolgersi al Bitcoin. Lo stesso Assange ha visto i vantaggi di questa moneta digitale, usandola bene per ottenere fondi e sostenere la libertà di parola.
Il sostegno di Bitcoin ad Assange non è una novità. Fin dai primi giorni della moneta digitale, Assange ha parlato con la comunità Bitcoin, intrattenendo persino colloqui con Satoshi Nakamoto, lo strano creatore di Bitcoin. Quest’ultimo regalo dimostra quanto il Bitcoin sia fondamentale come strumento di libertà monetaria e di aiuto per le cause che devono affrontare il controllo.
Someone donated 8 BTC to cover Assange’s jet and recovery costs.
— Daniel Sempere Pico (@BTCGandalf) June 26, 2024
That single donation is almost the entire goal of $520,000 and is more than all the other donations in all currencies put together.
bc1qsqn2e2hv5a5wmmtnnh8p0gvf385zxvyj4xjgl8 pic.twitter.com/wgLgBeyS0A
Assange ha lasciato Belmarsh, un carcere di massima sicurezza nel Regno Unito, il 24 giugno dopo aver raggiunto un accordo con il governo statunitense. In seguito, si è recato a Saipan con un volo privato, dove ha dichiarato di essere colpevole di aver infranto le norme statunitensi in materia di spionaggio ma senza dover scontare ulteriori pene oltre a quella di 5 anni già trascorsa in UK. Il tribunale ha accettato l’accordo, consentendo ad Assange di evitare il carcere negli Stati Uniti e di tornare in Australia da uomo libero.
Il denaro è stato raccolto da molte donazioni in contanti, ma quello di 8 BTC è stato il più importante, dimostrando ancora una volta il peso del denaro digitale nel sostenere cause difficili e nel garantire la libertà di parola.

Source: criptovaluta.it, decripto.org, cointelegraph.com

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