Torrevieja si prepara a diventare la prima ‘Crypto-Friendly City’ dell’Unione Europea

Torrevieja, una città della provincia di Alicante, Spagna, con una popolazione di circa 84.000 abitanti, ha annunciato il suo progetto per diventare la prima “Crypto City” d’Europa. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Dipartimento del Commercio del Comune di Torrevieja e l’Associazione dei Piccoli e Medi Commercianti di Torrevieja (APYMECO). L’obiettivo principale è quello di rendere Torrevieja una città “Crypto-Friendly“, consentendo ai negozi di accettare pagamenti in criptovalute.

Questo ambizioso progetto di trasformazione digitale sarà realizzato in più fasi. La prima fase si concentrerà sulla promozione del commercio locale, consentendo ai clienti di utilizzare le criptovalute per pagare prodotti e servizi. Successivamente, la città mira a recuperare spazi naturali nell’ambito della seconda fase e a promuovere la creazione di nuovi posti di lavoro e finanziamenti per le imprese del settore tecnologico nella terza fase.

Rosario Martínez Chazarra, assessore locale al Commercio, ha espresso il suo supporto per questa iniziativa, sottolineando il potenziale per modernizzare gli acquisti nei negozi locali e incentivare i possessori di criptovalute. Inoltre, è stata annunciata una collaborazione con l’Università di Alicante per offrire corsi speciali sui pagamenti digitali alle imprese locali.

Torrevieja

Jorge Almarcha, presidente di APYMECO, ha evidenziato che il pagamento con criptovalute è legale in Spagna dal 2015, ma che c’è ancora molto lavoro da fare per democratizzare il loro utilizzo come mezzo di pagamento nel commercio quotidiano. Ha enfatizzato l’importanza di attrarre investimenti e turismo a Torrevieja attraverso questa iniziativa.

La città svizzera di Lugano è stata precedentemente nota come “Bitcoin City“, adottando bitcoin come moneta a corso legale insieme alla stablecoin USDT, ricordiamo però che La Svizzera non fa parte dellUE e ha negoziato diversi accordi bilaterali con l’Unione per l’accesso al mercato interno europeo. Questa iniziativa ha contribuito a trasformare Lugano in un hub blockchain e cripto per l’Europa, aprendo la strada per altre città come Torrevieja.

In Spagna, sebbene Bitcoin e altre criptovalute non abbiano corso legale, il Paese rimane relativamente aperto all’industria delle criptovalute. Il governo spagnolo ha anche introdotto nuove leggi per regolare la tassazione degli asset digitali, con la scadenza del 31 marzo per la dichiarazione dei crypto asset detenuti anche su piattaforme non spagnole.

Source: it.cointelegraph.com, observatorioblockchain.com

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