Regolamentazione NFT: Studio USA conferma sufficienza delle leggi già esistenti

Secondo uno studio congiunto condotto dall’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti (USPTO) e dall’Ufficio copyright statunitense, le attuali leggi sulla proprietà intellettuale sono considerate sufficienti per affrontare le preoccupazioni relative ai NFT (token non fungibili).

Entrambi gli uffici hanno condotto tre Tavole rotonde pubbliche e sollecitato commenti da parte delle parti interessate, constatando che la maggior parte delle parti interessate ritiene che le regolamentazioni NFT attuali siano adeguate, nonostante l’appropriazione indebita e la violazione dei marchi non siano rarissimi sulle piattaforme NFT.

Gli uffici concordano con queste valutazioni e non ritengono necessarie modifiche alle leggi sulla proprietà intellettuale al momento. Tuttavia, è stata espressa preoccupazione per il fatto che una legislazione specifica sugli NFT potrebbe essere prematura e ostacolare lo sviluppo della tecnologia.

Una nota di preoccupazione è stata sollevata da un’associazione dell’industria tecnologica riguardo alla possibilità di malintenzionati di appropriarsi indebitamente dei marchi per sfruttare le informazioni personali dei consumatori nell’ambito degli NFT.

Infine, un caso importante riguarda l’azienda Impact Theory, che ha risolto accuse avanzate dalla Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti relative alla vendita di NFT considerati come titoli. Questo caso ha evidenziato una sfumatura di ambiguità nella regolamentazione statunitense sugli NFT.

Per maggiori informazioni potete consultare e scaricare l’intero risultato dello studio qui: 
https://www.uspto.gov/sites/default/files/documents/Joint-USPTO-USCO-Report-on-NFTs-and-Intellectual-Property.pdf

Source: coingeek.com, cryptonomist.ch, coindesk.com

Banksy Bruciato

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