PlayStation punta sui NFT per i prossimi videogiochi, il gigante dell’intrattenimento e dei videogame Sony ha depositato una licenza per rendere i token non fungibili (NFT) trasferibili e utilizzabili tra vari giochi, dispositivi e console. La notizia assume particolare valore ora che si registra un incremento di interesse nei confronti dei giochi P2E su Web 3.0.

Playstation

Il brevetto registrato non sembra essere collegato a PlayStation Stars, il programma fedeltà che regala premi digitali unici, una cosa molto simile al concetto di NFT.

Sony ha depositato un brevetto per un framework NFT, che consente lo scambio di token non fungibili tra i sistemi di gioco.

Il brevetto depositato la scorsa settimana afferma che:

“ L’asset digitale può essere utilizzato, come NFT, in diverse simulazioni al computer e/o in diverse piattaforme di simulazione al computer. La proprietà dell’NFT può anche essere successivamente trasferita ad altre entità di utenti finali per il loro uso in diverse simulazioni e/o piattaforme.”

Questo significa che i giocatori potrebbero spostare le loro risorse di gioco tra varie piattaforme e dispositivi, tra cui computer, smartphone, tablet, smart TV e VR/AR, e persino“in modo intergenerazionale, ossia da una generazione di PlayStation all’altra”.

Sulla carta questo potrebbe portare a tante novità interessanti, tra cui la possibilità di scambiare liberamente i giochi digitiali acquistati tramite PlayStation Store, per esempio.

Il brevetto continua:

“Il formato standardizzato può essere leggibile in modo da inserire l’asset digitale in diverse simulazioni al computer, che possono includere diversi videogiochi di titoli diversi [e/o] può essere leggibile tramite diverse piattaforme di videogiochi come, ad esempio, PlayStation e Xbox. Al di fuori dell’ecosistema Sony, gli asset digitali potrebbero essere utilizzati all’interno di almeno una simulazione informatica, compresi i videogiochi basati su cloud”.

Ovviamente si tratta di un brevetto non di un annuncio o un leak di qualche tipo, però è interessante notare l’interesse da parte di un’azienda come Sony.

È probabile che la maggior parte delle aziende si stia muovendo come l’azienda nipponica mettendo le proprie basi per il futuro, sempre considerando che Sony è pienamente consapevole della confusione che c’è riguardo al mondo NFT, tanto che, ha dovuto sottolineare che i suoi oggetti da collezione digitali PS Stars non sono NFT.

Source: cryptonews.com, spaziogames.it, pushsquare.com

Banksy Bruciato

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