Metabrand: La startup che usa gli nft per aiutare i fotografi a vendere i loro scatti

 Davide Dellacasa spiega la decisione di Metabrand di iniziare ad offrire un servizio di archiviazione di fotografie in nft tramite la tecnologia della Blockchain con una dichiarazione:

“Le fotografie sono probabilmente l’oggetto digitale che online ha il maggiore sfruttamento e al tempo stesso i maggiori problemi di certa identificazione. Insomma quello che ha più bisogno di poter diventare nft.”

Metabrand

Infatti, La diffusione di fotografie coperte da diritto d’autore è da anni in mano a pochi che acquistano il diritto a trattare la vendita del materiale.

Inoltre, si occupano anche di controllare usi e abusi delle fotografie.

Metabrand si offre come alternativa a quei pochi e come gestore di tutto l’aspetto tecnico, oltre a fornire un’interfaccia più semplice per la gestione e l’archiviazione a detta loro.

Però, è anche importante ricordare che:

  • L’uso di nft potrebbe consentire di avere la prova inequivocabile della proprietà di quel file, in questo caso di fotografie ma non solo.
  • È una procedura che i fotografi possono compiere anche in autonomia senza l’ausilio di Metabrand o nessun altro, oltre ad essere poco costoso.

Comunque per chi volesse affidarsi a Metabrand:

Quando sarà finita l’attuale fase di beta far certificare una foto costerà al massimo un euro a detta di Dellacasa ed il procedimento di certificazione avverrà più o meno così:

Metabrand conia l’nft su Algorand e mette a disposizione del fotografo il certificato che unisce la foto alle informazioni che lo stesso fotografo ha inserito in precedenza (paternità, luogo di scatto, data, chi è ritratto…). Dopo di che, ( Metabrand) pubblica la foto con il watermark sopra e si occupa di applicare i diritti di sfruttamento impostati per quella specifica immagine.

Tra i servizi proposti:

  • progettazione e lancio di branded NFT integrati nelle strategie di marketing
  • Nifty4Fun: la piattaforma nata con una visione degli NFT lontana dagli eccessi speculativi, per collezionisti di ogni livello di esperienza ed età. È costruita su Algorand, la blockchain eco-sostenibile
  • sviluppo di metaversi come nuovo touchpoint per il brand

Il vantaggio rispetto alle grandi agenzie del settore è che per quanto Metabrand si occupi della registrazione e possa fare da archivio, è in realtà il fotografo a essere proprietario dell’nft e avere tutti i dati per rivendicare la paternità.

“Non siamo noi a certificare l’esistenza e la proprietà della foto ma la blockchain e da subito tu hai il tuo certificato, che sta là e continua ad esistere anche se noi domani spariamo. Quello che facciamo è semplificare le procedure, addirittura non devi per forza avere un tuo wallet, usiamo il nostro se tu non specifichi il tuo, liberandoti dalla necessità di possederne uno”, dice Dellacasa.

Metabrand

Source: Wired.it

Banksy Bruciato

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