La SEC in una nuova indagine categorizza i Token non fungibili come “Security”

La Securities and Exchange Commission (SEC), nell’ambito di una recente indagine rivolta verso l’azienda Impact Theory, ha incluso gli NFT venduti dal progetto nella categoria dei “titoli” o “Security“. Di conseguenza, è richiesto che tali NFT siano soggetti alle leggi federali che regolamentano gli strumenti finanziari.

Si afferma che l’azienda abbia impiegato i token non fungibili per raccogliere fondi per un ammontare di 30 milioni di dollari da numerosi investitori.

L’indagine dell’agenzia rileva che ciò è avvenuto mediante la vendita di NFT di vari livelli, presentati come un mezzo accessorio per investire nell’azienda stessa. Questa operazione avrebbe poi generato benefici indiretti per l’azienda.

In sostanza, l’indagine della SEC ha portato alla luce come Impact Theory abbia utilizzato NFT, originariamente considerati come rappresentazioni digitali uniche e non fungibili di opere d’arte o oggetti digitali, in una maniera che li ha fatti rientrare nel campo dei titoli finanziari.

Di conseguenza, l’azienda sarà ora soggetta alle leggi e alle regolamentazioni federali che disciplinano la vendita e la distribuzione di valori mobiliari per garantire la protezione degli investitori e l’integrità del mercato finanziario.

SEC

La SEC ritiene che gli NFT siano sostanzialmente simili a contratti di investimento, nei quali veniva promessa la possibilità di ottenere profitti considerevoli nel caso di successo dell’azienda.

L’infrazione delle normative finanziarie diviene quindi evidente, poiché questa strategia è stata interpretata come un tentativo di sfruttare canali non soggetti a “registrazione”.

Antonia Apps, a capo dell’ufficio regionale di New York della SEC, ha affermato:

Quando manca un’esonero valido, qualsiasi forma di offerta di valori mobiliari deve essere soggetta a ‘registrazione’. Senza questa registrazione, gli investitori vengono privati delle tutele garantite loro dalle lunghe garanzie offerte dalle nostre leggi finanziarie “.

La società Impact Theory, originariamente attiva nel settore dei media e dell’intrattenimento, ha acconsentito a un ordine di cessazione delle sue attività e sarà tenuta a versare una somma complessiva di 6,1 milioni di dollari, che includono sanzioni e restituzioni ai danni degli investitori.

Ciò che risulta particolarmente rilevante è l’innovativa inclusione degli NFT nella classificazione di “valori mobiliari” da parte della SEC. Questa mossa sembra indicare un approccio estremamente rigoroso nei confronti del settore delle criptovalute.

La posizione dissidente dei commissari della SEC Mark Uyeda e Hester Peirce in merito all’azione recente della SEC nei confronti degli NFT evidenzia l’interessante interazione tra la regolamentazione e l’evoluzione dei beni digitali.

Basando la loro valutazione su un’analisi tecnica fondata sul test di Howey, essi mettono in discussione l’affermazione secondo cui gli NFT in questione debbano essere considerati come titoli finanziari.

La loro prospettiva sottolinea l’importanza di definizioni chiare in un ambiente in rapida evoluzione, cercando al contempo un equilibrio tra la protezione degli investitori e la necessità di evitare un eccesso di regolamentazione.

Questa situazione rappresenta un momento cruciale nel determinare il futuro della regolamentazione degli NFT e pone in risalto l’importanza vitale di stabilire parametri normativi che riescano a tenere conto delle intricazioni tecnologiche delle blockchain, delle criptovalute e del mondo web3.

SEC

Source: thecryptogateway.it, cryptonomist.ch

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