La Russia accusa l’Ucraina di aver “Crypto-finanziato” l’attacco terroristico a Mosca e l’Ucraina nega il coinvolgimento

Il gruppo Stato Islamico (IS) ha rivendicato la responsabilità dell’attacco alla sala concerti di Mosca, che ha causato la morte di almeno 137 persone. Le autorità russe hanno arrestato i sospetti che sarebbero coinvolti nell’attacco, accusando l’Ucraina di averlo finanziato. Secondo i funzionari russi, i sospettati hanno ricevuto ingenti somme di denaro e criptovalute. Tuttavia, l’Ucraina nega ogni coinvolgimento e descrive le accuse come propaganda. L’attacco ha scatenato tensioni tra Russia e Ucraina, con accuse reciproche da entrambe le parti.

L’attacco terroristico è stato perpetrato da quattro uomini armati in un concerto a Mosca, al Crocus City Hall per la precisione, causando la morte di almeno 137 persone. Le autorità russe hanno arrestato i sospettati legati all’attacco, accusando l’Ucraina di finanziarlo. Quest’ultima ha respinto le accuse e le ha definite come propaganda. 

Le autorità hanno dichiarato scoperto che i sospettati avevano ricevuto significative somme di denaro e criptovalute, secondo quanto rivelato dalle autorità russe. Tuttavia, l’Ucraina ha respinto energicamente le accuse. Le tensioni tra Russia e Ucraina sono salite alle stelle a seguito di queste accuse reciproche, con entrambe le parti che si scambiano pesanti critiche. La comunità internazionale è preoccupata per il deterioramento delle relazioni tra i due Paesi e chiede un dialogo diplomatico per risolvere la situazione. 

Questo articolo si basa solo sulle dichiarazioni delle autorità di entrambe le parti riportate da grandi testate giornalistiche, detto questo, non possiamo essere sicuri di questi finanziamenti fino a che non verranno pubblicate eventuali transazioni registrate su Blockchain, visto che stiamo parlando di crypto. Attendiamo ulteriori sviluppi.

Russia
Russia

Source: themoscowtimes.com, bbc.com, wikipedia.org

Banksy Bruciato

Grazie per aver letto il nostro Articolo!

Clicca sull' icona per tornare alla home page