La proposta di Biden di aumentare la tassa sulle Criptovalute suscita reazioni negative ed incertezze

L’amministrazione del presidente Joe Biden ha proposto un significativo aumento delle imposte che colpisce i redditi elevati e gli individui con un patrimonio netto ultra elevato negli Stati Uniti. La proposta prevede l’innalzamento dell’aliquota sulle plusvalenze al 44,6% per le persone che guadagnano più di 1 milione di dollari all’anno e l’introduzione di un’imposta del 25% sulle plusvalenze non realizzate per i contribuenti con un patrimonio netto superiore a 100 milioni di dollari.

Questi aumenti fiscali proposti hanno suscitato ampie critiche da diverse parti, tra cui i leader del settore, i legislatori e la comunità delle criptovalute. I critici sostengono che aliquote fiscali così elevate potrebbero soffocare l’innovazione, gli investimenti e la competitività dell’industria crittografica statunitense.

Biden

Gli esperti fiscali hanno chiarito che la cifra del 44,6% è una combinazione di due proposte distinte: l’innalzamento dell’aliquota fiscale ordinaria massima al 39,6% e l’aumento della Net Investment Income Tax (NIIT) al 5%. Sottolineano che questi aumenti fiscali sono rivolti principalmente agli individui con un elevato patrimonio netto e non riguarderanno il percettore medio di reddito o la maggior parte degli investitori in criptovalute.

Mentre l’amministrazione Biden mira a chiudere le scappatoie fiscali e ad aumentare le entrate del governo, gli aumenti fiscali proposti incontrano una forte opposizione.

La comunità e l’industria delle criptovalute stanno facendo pressione per ottenere regolamenti equi, trasparenti e favorevoli alla crescita. Tuttavia, il destino di questi aumenti fiscali proposti rimane incerto mentre il dibattito continua.

Source: cointelegraph.com, dailycoin.com, ifcreview.com

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