Token e Coin
Spesso si sente parlare di Token e Coin come se fossero due sinonimi, per indicare le cryptovalute o le monete virtuali. In realtà: I Token delle criptovalute che hanno un proprio registro, cioè una blockchain, come Ethereum o Bitcoin, vengono chiamati Coin, mentre le monete che vengono emesse sui registri di altre criptovalute vengono perlappunto chiamati solo token.

Per semplificare ulteriormente questo concetto, per capire cosa sono i token e come funzionano si può utilizzare l’esempio dei bollini dei supermercati:
Quando si paga la spesa, i bollini che il cassiere ci consegna insieme allo scontrino sono dei token, vale a dire degli oggetti a cui viene attribuito un valore riconosciuto solo all’interno del contesto in cui è possibile usarli.
A dimostrazione di questo, questi bollini non hanno alcun valore in quanto tali ma possono essere utilizzati come moneta di scambio all’interno del supermercato che li emette e permettono di ricevere in cambio dei premi prefissati in un catalogo.
Esistono differenti tipologie di token:
- Security: sono utilizzati come mezzo di investimento e generano aspettative di ottenere vantaggi economici;
- Equity: sono quelli che rappresentano il possesso di un’attività (ad esempio: azioni di una società, un debito, eccetera);
- Utility: non generano aspettative di ottenere benefici economici e sono utilizzati per fornire alle persone l’accesso ad un prodotto o ad un servizio;
- Payment: sono un mezzo di pagamento per l’acquisto di beni o servizi.

Token e Coin

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