Google Play Store permette agli utenti di vendere giochi con NFT

Il 12 Luglio, Joseph Mills, Group Product Manager di Google Play, ha annunciato che gli editori di videogiochi possono ora vendere giochi con token non fungibili (NFT) all’interno dello store.

Google Play ha aggiornato la propria politica per offrire nuovi modi di transare contenuti digitali basati sulla blockchain, consentendo agli utenti di godere di ricompense NFT uniche e migliorando la loro fedeltà.

In un thread su twitter si legge: “Una nuova politica sui contenuti basati su blockchain stabilisce che gli sviluppatori devono compilare una dichiarazione per le app che consentono agli utenti di transare contenuti digitali basati su blockchain. Ulteriori requisiti si applicano alla gamification NFT.”

Google Play Store

A partire da ottobre, l’App Store di Apple ha annunciato una politica che proibisce agli NFT acquistati al di fuori del loro store di offrire vantaggi speciali agli utenti all’interno di un gioco.

Se ciò avviene, il gioco può essere soggetto a bannamento. Inoltre, gli NFT venduti attraverso l’App Store sono soggetti a una tassa del 30% imposta da Apple.

Tali azioni e dichiarazioni hanno suscitato preoccupazione tra gli esperti del settore, che hanno interpretato queste mosse come un attacco ai giochi NFT per dispositivi mobili.

Tuttavia, la nuova politica di Google Play ha fornito chiarezza sul fatto che i giochi NFT sono ben accetti sui dispositivi Android, a condizione che siano conformi alle regole stabilite.

Queste differenze nelle politiche di Apple e Google Play indicano una variazione di approccio nell’accogliere e regolamentare i giochi con NFT sui rispettivi store.

Mentre Apple sembra adottare una posizione più restrittiva e controllata, Google Play offre maggiore flessibilità agli sviluppatori per integrare e monetizzare i giochi NFT all’interno del proprio ecosistema Android.

Le app nel Play Store devono indicare chiaramente se un gioco consente agli utenti di guadagnare o acquistare NFT o criptovalute.

Inoltre, gli sviluppatori non possono spettacolarizzare i potenziali guadagni derivanti dal gioco o dalle attività di tradingné possono vendere loot box o consentire agli utenti di giocare d’azzardo.

Per concludere, Finché si attengono a queste regole, i giochi possono offrire asset tokenizzati come parte dell’esperienza di gaming.

Source: cointelegraph.com

Banksy Bruciato

Grazie per aver letto il nostro Articolo!

Clicca sull' icona per tornare alla home page