Elon Musk ha annunciato tramite il suo social network X che la sua società renderà open source il chatbot Grok. Questo chatbot, sviluppato per comprendere il linguaggio naturale e produrre testi come farebbe un essere umano, era precedentemente accessibile solo agli abbonati di X, che pagavano un abbonamento mensile di circa 20 dollari.
This week, @xAI will open source Grok
— Elon Musk (@elonmusk) March 11, 2024
La decisione di rendere Grok open source è stata motivata da una serie di conflitti tra Musk e OpenAI, la società di ricerca sull’intelligenza artificiale da lui cofondata, ma dalla quale si è separato nel 2018. Musk ha criticato OpenAI per aver abbandonato la missione originaria di sviluppare modelli di IA a beneficio dell’umanità senza fini di lucro, e ha citato in giudizio l’azienda per aver violato i termini del suo accordo di fondazione. Inoltre, Musk ha espresso preoccupazioni riguardo al prodotto di IA generativa di Google, Gemini, criticandone l’accuratezza storica. La mossa di rendere open source Grok è vista come un passo cruciale per democratizzare l’accesso all’intelligenza artificiale e contrastare le pratiche chiuse di altre aziende nel settore.

Source: repubblica.it, forbes.it

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